
Percorso di Accoglienza e
Programma Socio-Educativo
Il percorso di accoglienza si articola e si sviluppa in quattro fasi. Inizia con la richiesta di inserimento, passa per la definizione del progetto personalizzato e termina con la valutazione del programma e della performance personale.
Accoglienza
In questa fase, il Coordinatore della Struttura ha il compito di:
• Compilare il modulo dell’accoglienza;
• Curare la ricezione dei documenti ufficiali di presa in carico da parte dell’ente/famiglia inviante;
• Raccogliere le prime informazioni personali dell’ospite;
• Raccogliere il punto di vista e le aspettative degli eventuali familiari e delle altre figure significative per orientarle alla condivisione ed eventuale cooperazione della definizione generale del progetto dell’intervento;
• Proporre un periodo di osservazione (1-4 settimane) nella struttura;
• Raccogliere il consenso scritto dell’utente o di chi ne fa le veci su aspetti riguardanti il trattamento delle informazioni e l’utilizzo di procedure di rilevamento e videoregistrazione;
• Consegnare all’utente o a chi ne fa le veci, previo consenso scritto, il regolamento della struttura di accoglienza.
Osservazione
Ha inizio con l’ingresso dell’ospite in struttura e si conclude entro il primo mese d’osservazione ed interazione con lo stesso.
In questa fase:
• Vengono esplorate le risorse personali;
• Viene steso il programma d’intervento dettagliato sulla base dei rilievi effettuati.
Questa fase permette ai nuovi ospiti di sperimentare l’ambiente e di familiarizzare con gli altri ospiti e con i membri dell’èquipe.
In questa fase gli operatori scrivono le loro osservazioni nella scheda personale dell’accolto e ne discutono con il coordinatore durante la riunione settimanale. Il Coordinatore integra le osservazioni sull’ospite e si occupa di organizzare il planning delle attività settimanali coordinando l’attività di convivenza tra gli accolti stessi.
Progetto Personalizzato
Il progetto socio-assistenziale è personalizzato, in funzione dei bisogni dell’ospite ed attiva l’intera rete (famiglia,luoghi del tempo libero, ecc…) di cui fa parte, in modo da coinvolgere quanti possano concorrere a favorirne una migliore performance.
Durata del progetto
La durata del percorso è in funzione degli obiettivi preposti. In questa fase il Coordinatore sovraintende la formulazione del progetto socio-assistenziale personalizzato e coordina le varie attività e azioni dentro e fuori la struttura: mantiene i contatti con gli Enti/famiglie invianti così come previsto dal progetto personalizzato, organizza ed integra i fabbisogni degli ospiti e redige un piano di lavoro dell’intera èquipe.
Monitoraggio
Il progetto personalizzato viene monitorato in itinere ogni mese attraverso incontri periodici con l’èquipe operativa, con l’ospite e l’ente/famiglia inviante; in particolare si valuta, in progress, la congruità delle attività intraprese rispetto agli obiettivi prefissati, modificando, all’occorrenza, la tipologia dell’intervento. Al termine del percorso progettuale si valuterà quanto realizzato, gli obiettivi raggiunti, le criticità emerse ed, eventualmente, si prevederà una riprogettazione verso nuovi step condivisi. Il Coordinatore sovraintende la realizzazione del progetto personalizzato; coordina mensilmente le riunioni di équipe per la valutazione dello stato di avanzamento delle attività progettuali; interviene, inoltre, nelle dinamiche relazionali e comunicazionali individuali e/o interne al gruppo di lavoro disfunzionali al lavoro con l’ospite. Valuta il raggiungimento degli obiettivi a breve, medio e lungo termine ed eventuali scostamenti. Prepara le relazioni mensili.

